Care amiche oggi faremo una sessione di meditazione. Un esercizio chiamato “Armonia con se stessi”.
L’obiettivo è quello di espandere la consapevolezza, per poter guardare dentro di noi e vedere ciò che, forse, non notiamo consapevolmente. E questo potrebbe esservi utile proprio adesso.
Durante questo esercizio vi indicherò di chiudere gli occhi e poi di riaprirli. Eseguite queste azioni in maniera semplice, senza pensarci troppo. Per prima cosa vi chiedo di mettervi in una posizione comoda, per avere la possibilità di fare un semplice esercizio in cui dovrete allargare le braccia di lato e poi riportarle vicino al corpo.
Assicuratevi che nulla vi ostacoli intorno. Chi non avesse la possibilità fisica di farlo, può eseguirlo mentalmente, immaginando il movimento. Non c’è alcuna differenza sostanziale. Come dico sempre: se lo accetti, il successo è garantito. Adesso, consapevole del vostro respiro, fate un respiro leggermente più profondo e, al momento dell’espirazione, chiudete gli occhi.
Un esercizio di armonia interiore
Non dovere controllare nulla: i pensieri possono arrivare e andarsene, come onde che si ritirano senza lasciare traccia. Piano piano iniziate a percepire due modi di pensare: quello logico, che commenta e analizza, e quello più antico, istintivo, che reagisce senza parole. Osservateli entrambi.
Il volto si distende, la fronte si ammorbidisce, gli occhi si fanno pesanti. Ricordatevi di un momento piacevole, un ricordo semplice in cui stavate bene, magari da bambine, quando ogni cosa sembrava nuova e importante. Questa sensazione si espande e scende lungo il corpo, fino alle mani.


Accetta ciò che provi
Portate l’attenzione all’addome, dove spesso si raccolgono le sensazioni più profonde. Appoggiate le mani lì, riconoscendo ciò che sentite: il corpo, i suoi bisogni, la sua storia. Dentro di voi ripetete che accettate ciò che provate, che siete in accordo con ciò che site diventate finora. È un modo per riconciliarvi con voi stesse.
Poi spostate le mani sul petto, dove vivono emozioni e passioni. Ascoltatele senza giudizio: non sono nemiche, sono parte della vostra natura. Accoglietele lasciando che trovino un equilibrio più dolce.
Infine portate l’attenzione alla testa, ai pensieri che spesso corrono troppo. Appoggiate le mani sulla fronte e riconoscete che i pensieri non definiscono chi siete: sono solo forme che passano. Voi siete più grande di essi.
Qualcosa è cambiato
Quando vi sentite pronte, sollevate le mani sopra la testa, come a toccare qualcosa di più ampio: la vostra essenza, la vostra consapevolezza, ciò che vi collega al mondo. Le abbassate lentamente, chiedendovi se siete la stesse di prima. Qualcosa è cambiato: un piccolo spazio di armonia si è aperto.
Rimanete ancora un istante in questo stato. Poi fate un respiro più profondo, muovete le mani, le spalle, e riaprite gli occhi, portando con voi la calma che avete creato. Ripetete: “Accetto me stesso. Accetto gli altri. Accetto il mondo così com’è.” E quando sarete pronte, riaprite gli occhi lentamente, portando con voi ciò che avete compreso.